sabato 29 ottobre 2011

Chiarimento in arrivo: le parole del sindaco

Il post di ieri sera che conteneva la nota del circolo "Area 51" ha suscitato un certo clamore e guarda caso è stato pure parecchio notato. Già in mattinata infatti non sono mancati i contatti per dimostrare la sensibilità al problema oppure per dichiarare la propria contrarietà. Come già però preannunciato erano necessarie delle delucidazioni sull'argomento perchè è sempre opportuno capire prima di esprimersi e prendere posizione. Chi queste delucidazioni però ha voluto fornirmele è il sindaco che si è sentito chiamato direttamente in causa poichè secondo lui è importante chiarire senza fare polemiche. "L'amministrazione - ha voluto sottolineare Raffaele Mirenzi - cerca di dimostrarsi sempre disponibile con tutti e lo è stata spesso anche con lo stesso circolo "Area 51" e anzi tante volte si è riconosciuto anche il patrocinio. In quest'occasione tuttavia  la richiesta pervenuta ai nostri uffici non dava margine per venire incontro come già in altre circostanze. Le attività segnalate infatti rispetto alle altre, e per la prima volta,  sono state qualificate in maniera diversa risultando a norma di regolamento non autoriazzabili se non con tanto di canone. Lo stesso in precedenza non è stato mai applicato poichè la formulazione della richiesta di permesso prevedeva invece delle attività in quel caso autorizzabili. L'amministrazione comunque rimane sempre disponibile verso questo tipo di iniziative." Il chiarimento dunque del Primo cittadino è quanto mai opportuno e anzi mira a stemperare una polemica che sta facendo chiaccherare parecchio. Sapete cosa penso io? Quando succedono queste cose la cosa migliore è chiarirsi come spero potrà a breve accadere, ma lasciatemi anche dire che un pizzico di tempestività ci voleva pure. Se infatti la richiesta pervenuta è di 23 giorni addietro, e la stessa non corrispondeva alle norme regolamentari di gratuità, si poteva intervenire chiedendo agli interessati di cambiarne la formulazione. "Area 51" avrebbe così festeggiato Halloween per la felicità dei tanti giovani che l'attendevano, mentre l'amministrazione avrebbe contribuito ad un evento sociale coinvolgente e condiviso. Le buone intenzioni non mancano e allora alla prossima occasione!

venerdì 28 ottobre 2011

Firmiamoci per tutti e con tutti:Area Cinquantuno


Questa la nota comparsa sulla pagina facebook del circolo "Area Cinquantuno" e che pubblichiamo per dovere di cronaca oltre che per una condivisa sorpresa e amarezza. Per il momento preferisco attendere delucidazioni da parte dell'amministrazione, ma con un rigoroso condizionale vorrei dire che queste iniziative da chiunque siano promosse dovrebbero essere incentivate poichè permettono di dare vitalità al nostro paese. Bisognerebbe sempre avere sensibilità verso chi contribuisce, seppur minimamente, a riunire e a coinvolgere i giovani che al contrario sarebbero portati a trovare altrove i propri divertimenti. Oggi è con Halloween, ieri è stato con le associazioni, domani chissà, e allora per questo mi piacerebbe che tutti si facessero sentire manifestando un numeroso disagio di fronte a questo, per il momento presunto pseudo-rifiuto, scrivendo il proprio nome nella bacheca di spaziokultura in cui comparirà questo post. Contandoci forse l'amministrazione capirà che tanti speravano di potersi divertire!
Cari soci del Circolo “AREA 51” e Giovani di Pentone,
siamo rattristati nel dovervi informare che la prevista festa di HALLOWEEN, programmata per il 31 ottobre p.v., non potrà avere luogo per ragioni a noi non imputabili. Ci eravamo impegnati, come sempre, per regalare a tutti i pentonesi una serata all’insegna dell’aggregazione sociale con tanta musica.
Come non ricordare la splendida serata org...anizzata nel mese di agosto?
Questa volta, purtroppo, siamo incappati nelle tenaglie di un forsennato iter amministrativo comunale privo di logica che ne impedisce la realizzazione.
Oggi 28 ottobre, dopo ben 23 giorni dalla richiesta avanzata al Comune per la concessione dell’ “EX MATTATOIO”, siamo venuti a conoscenza verbalmente e con estrema sorpresa, che il canone richiesto è di ben 330 Euro – TRECENTOTRENTA - !?!?
Risulta incomprensibile come il Comune abbia ignorato lo scopo sociale della nostra associazione “NO PROFIT”.
Non si pretendeva nessun trattamento privilegiato rispetto ad altre Associazioni esistenti nel territorio, ma quantomeno alla pari!
Il canone richiesto di 330 euro per una serata che non perseguiva fini di lucro, e, peraltro aperta al pubblico, è al di fuori da ogni ragionevole senso della misura, né tanto meno sono da ritenersi valide le illogiche motivazioni verbali addotte dal Comune di Pentone nella mattinata odierna.
Cari soci e giovani, poco importa del tempo e denaro investito per la realizzazione della programmata manifestazione, ma avvertiamo il bisogno di esprimere un forte rammarico e disappunto nei confronti dei nostri Amministratori Comunali che, stranamente, non si sono dimostrati sensibili verso i numerosi giovani Pentonesi.

giovedì 27 ottobre 2011

L'Italia che fatica

Finalmente l'Ue ha riconosciuto la bontà delle iniziative del nostro governo per intervenire concretamente sulla crisi e sul pericolo di tracollo che l'economia mondiale sta avvertendo! Iniziative che vedranno in prima fila a sacrificarsi come sempre chi già ogni giorno fatica per mantenere quello che ha; libertà di licenziamento quindi, mobilità nella pubblica amministrazione, e tante altre belle parole. Peccato che come si diceva a pagare sono sempre gli stessi, mentre chi potrebbe dare una mano davvero all'economia italiana si crogiola come Paperone nel suo deposito. Peccato che alcune iniziative siano realizzabili solo nel 2026 e quindi il fardello resterà a chi ci sarà allora e non importa se oggi viviamo una situazione drammatica. Per la prima volta però la preoccupazione è stampata in volto al nostro premier che appare provato come non mai e in certe occasioni sembra proprio alle corde di fronte ai problemi con l'Europa e soprattutto a causa delle liti interne con la Lega e Tremonti. Se i mercati finanziari avessero dovuto tener conto della faccia tesa di Berlusca il loro segno sarebbe di sicuro fortemente negativo! Per il momento l'Ue ha ricevuto solo una lettera d'intenti e delle rassicurazioni, ma d'altra parte che ne sarebbe stato di una bocciatura del piano presentato dal governo italiano? Se nella riunione di ieri l'Europa avesse rigettato tale misure oggi racconteremmo un'altra storia, forse la peggiore dal 1957 in poi.  Il giudizio positivo più che dalla bontà delle iniziative, che comuque vanno giudicate nella loro concreta applicazione, va inteso come  un'opportunità per i paesi europei che cercano ogni appiglio pur di riprendere le sorti dell'econmia mondiale. Sarebbe davvero ora che si riconoscessero gli errori compiuti e si ripartisse in Europa e in Italia perchè siamo tutti a rischio. L'italia poi da qualche tempo viene considerata pericolosamente a crescita zero e quindi più di tutte ha bisogno di nuova linfa che arriverà solo da dove sempre è arrivata: dai milioni di italiani che ogni giorno si sacrificano sgobbando e stringendo la cinghia. Prendete esempio cari politici.

lunedì 24 ottobre 2011

L'Italia di Sic o di Berlusca?

Mentre l'Italia intera ieri piangeva un campione come Marco Simoncelli che ci lasciava accarezzando il suo sogno di motociclista, un'altra parte o forse anche la stessa rimaneva senza parole di fronte alle risatine della Merkel e di Sarkozy quando gli si chiedeva dell'Italia medesima. Un campione e un talento o una magra figura rispetto ai vertici finanziari? L'Italia è dunque l'uno o l'altro?
Personalmente non ho dubbi la nostra nazione è il meglio: è la straordinaria emozione per la sfortunata morte di un giovane campione; è il talento che da sempre sforniamo e vantiamo; è arte e poesia; è moda e innovazione; è democrazia e storia. Potrei continuare all'infinito elencando tutto ciò che ci rende unici al mondo e certamente non degni di quelle risatine, che poi gli altri paesi europei farebbero bene a non ridere perchè se la storia ci insegna qualcosa è proprio che se cade l'Italia tiriamo tutti dietro! Unici però in questo momento lo siamo sul serio anche per quanto riguarda la politica se pensiamo che tutti, ad ogni sua uscita, ridono delle promesse del nostro Premier che definir da marinaio significa offendere questa categoria. Vi ricordate i suoi proclami elettorali? Non solo alle ultime elezioni, ma in tutti questi lunghi 17 anni è riuscito sempre ad inventarsi qualche stratagemma per illudere gli italiani: i risultati purtroppo sono sotto gli occhi di tutti. Se la Merkel e Sarkozy si permettono di ridere del nostro paese non è di certo per tutti quelli che non hanno avuto le sue stesse responsabilità! Noi siamo l'Italia e non meritiamo quello che oggi abbiamo. Noi vogliamo essere dei sognatori come il grande Sic: vogliamo rincorrere il nostro sogno e accarezzarlo e realizzarlo come purtroppo Sic non è riuscito a fare a pieno. Che la finissero quindi di prenderci in giro e si rimboccassero le mani per dare un segnale forte all'Europa intera che non può fare a meno dell'Italia. Che la finisse soprattutto il nostro caro premier a raccontare barzellette e si preoccupasse di più delle cose serie che invece sono al centro delle attenzioni delle famiglie italiane che non vedono via d'uscita a questa crisi. Nonostante tutto, nonostante la politica, noi rimaniamo l'Italia e come Sic vogliamo correre veloci verso un futuro migliore in cui i nostri figli abbiano maggiori possibilità di quanti noi ne abbiamo oggi.