lunedì 20 febbraio 2012

Pentone è ben altro

Promuovere Pentone e la sua storia, le sue bellezze e le sue peculiarità: ecco quello che per noi pentonesi dovrebbe essere più che un impegno un vero e proprio dovere. Dovremmo essere impegnati sempre a fare del nostro meglio per rendere il nostro paese un polo d'attrazione, ma soprattutto un paesello vivibile e tranquillo. Promuoverlo e migliorarlo è soprattutto il dovere di chi ci rappresenta, ma non per questo noi umili cittadini non dobbiamo dare il nostro contributo. La battuta di Don Giacomo Panizza di qualche tempo addietro, quando disse che tante volte era passato dalla strada di Termine senza mai visitare Pentone, dovrebbe farci riflettere sul fatto che quello che facciamo a livello di promozione è veramente troppo poco. Per fortuna ci hanno pensato i nostri amministratori però, che nell'inserto di sabato scorso della "Gazzetta del sud" hanno fatto una bella promozione!
La "Gazzetta del sud" infatti offre alle varie amministrazioni locali la possibilità di parlare del proprio paese in "La voce dei Comuni": un'opportunità che naturalmente non è sfuggita ai nostri amministratori!
Per chi ha avuto la fortuna appunto di leggere quest'articolo si troverà di fronte un paese, Pentone, che eccelle per il Festival di Mino Reitano e per le iniziative vere o presunte di qualche assessore!
Accanto infatti ad un breve cenno sulla storia del nostro paese compare un elenco di iniziative fatte dell'assessore alla cultura e nient'altro. Dall'articolo si evince dunque finalmente di che cosa deve vantarsi il nostro caro paesello: di un assessore tuttofare!
Personalmente ritengo che si sia superato il limite della decenza perchè Pentone è ben altro e per fortuna tanto altro. Senza nulla togliere alle varie iniziative che gli amministratori di turno possono mettere in campo, e soprattutto senza nulla togliere ai vari amministratori che operano nel nostro territorio, direi che una fotografia di Pentone non può passare solo da questo.
Per chi lo dimentica Pentone è per esempio la Festa e il culto della Madonna di Termine; è il paese delle Luminarie, dell'acqua di Carbasile e di "Pentoni susu", della frescura di Cafarda, della Pignolara e della Banda Musicale, della Congrega e del Palazzetto dello Sport; è il paese di Mons. Pullano, di Sebastiano Madia, dei Fratelli Capilupi, dell'Avv. Talarico, di Mons. Talarico e delle Litanie Lauretane,  di tanti altri uomini e donne che hanno avuto e hanno importanti incarichi istituzionali, politici e religiosi. Mi fermo solo per non correre il rischio di dimenticare qualcuno o qualcosa a riprova comuque che di argomenti di vanto nè abbiamo e non sono, per fortuna, solo quelli indicati da un maldestro articolo politico.
Si politico, perchè altrimenti non ci sarebbe alcuna ragione per sottilineare delle iniziative e dimenticare storia e tradizione di Pentone!
Promuovere Pentone significa altro e in tanti sono impegnati a farlo in maniera disinteressata e  mai personalistica! Prendiamo esempi da questi e facciamo in modo che compaiono le nostre reali eccellenze.