giovedì 28 maggio 2015

Un anno dopo



Cari concittadini,
esattamente un anno addietro come oggi conoscevamo l’esito delle votazioni e Michele Merante e il gruppo “Futuro è Cambiamento” assumevano l’onere di guidare il nostro Paese. Noi di Rinascita per Pentone, nonostante la sconfitta elettorale, ci sentimmo gratificati dalle 533 preferenze che i cittadini ci avevano accordato, riconoscendo un grande lavoro di progettazione, di proposizione e di svolta delle logiche politiche fino ad allora perpetrate. Non è ancora il momento di tirare le somme poiché il tempo a disposizione e i vari problemi avuti impediscono consuntivi più analitici, ma delle considerazione vanno fatte. Intanto partiamo da Rinascita per Pentone che fin dall’inizio, sebbene il ruolo della minoranza non è determinante nelle impostazioni e nelle scelte, ha cercato di intervenire con appropriatezza nelle varie problematiche, presentando circa 60 tra richieste e interrogazioni che vanno dal patto di stabilità, all’eolico, alla scuola, alla viabilità cittadina e interpoderale, alla potabilità dell’acqua, alla raccolta differenziata, ai tickets mensa e scuolabus, alla mobilità lavorativa, alla delegazione e a tante altre tematiche che si sono ritenute di volta in volta funzionali al miglioramento della nostra comunità. La nostra impostazione è stata spesso critica, ma in altrettante occasioni propositiva e collaborativa; abbiamo cercato di dare voce a tutto il territorio e i quattro comizi-incontri che nel corso dell’anno si sono tenuti a Pentone (2), S.Elia (1) e Visconte (1) testimoniano bene il nostro tentativo di rappresentanza e presenza. In tante altre cose sicuramente saremo stati carenti e magari poco attenti quindi a conclusione di quest’anno vi rinnoviamo il nostro impegno nelle tematiche già in essere e maggiore intervento laddove siamo stati poco incisivi, invitandovi ugualmente a fare riferimento al notro gruppo qualora ce ne fosse necessità. Detto questo, piuttosto che andare, come in passato, a fare l’analisi delle carenze, delle positività, degli impegni, ecc. dell’attuale maggioranza che tuttavia già in altre circostanze abbiamo fatto e che non mancheremo di fare ancora, è opportuno chiedervi come cittadini di riflettere su quest’anno ponendovi alcune domande che di questi tempi non sono di certo supeflue!
Pentone in quest’anno presenta dei segni di cambiamento rispetto al passato?
Gli impegni elettorali finora hanno avuto riscontro?
Il nostro Paese risulta inserito in politiche di crescita e sviluppo?
La presenza amministrativa vi soddisfa?
La qualità della vita da un anno a questa parte è migliorata?
Pochi quesiti a cui ogni cittadino sensibile dovrebbe darsi delle risposte, non per criticare o scagliarsi contro chi governa o sta all’opposizione, ma soprattutto per rendersi conto delle condizioni di civiltà e vivibilità del nostro Paese, per essere attenti e responsabili di fronte ad un territorio problematico e in particolare per sentirsi partecipi delle varie politiche che si attuano così poi da essere sempre giudici obiettivi e non semplicemente ragionare per simpatia o antipatia. Vorremmo cioè che non solo in campagna elettorale, ma durante tutti i cinque anni di amministrazione la gente sia presente e attenta a partire da chi un anno addietro insieme a noi di Rinascita e a Futuro è cambiamento aveva scelto di candidarsi per il bene comune.
In conclusione un grazie va comunque rinnovato perché l’esperienza che stiamo facendo è di quelle positive e impegnative: un’esperienza e un impegno che vorremmo che corrispondesse sempre di più al mandato che ci avete affidato.

Pentone 26 maggio 2015

                                            Per Rinascita per Pentone
                                             Prof. Vincenzo Marino