mercoledì 14 marzo 2012

Scalzo a S.Elia

Salvatore Scalzo, candidato a sindaco per il centrosinistra questa volta fa tappa a S.Elia in uno dei quartieri nord della città: lì ad attenderlo un gruppo di cittadini ben desiderosi di parlargli e di sentirlo. “Vogliamo che Catanzaro ritorni almeno ad essere una città di serie C”- gli grida un signore dalla scaletta, mentre sulla piazzetta altri gli elencano i vari problemi di questo quartiere che troppo spesso viene considerato solo e sempre una periferia di Catanzaro. “S’Elia è dimenticata da tutti e infatti si vede” – ribatte un’altra signora agguerrita e vogliosa di urlare il proprio dissenso rispetto alla politica degli ultimi anni. “Nemmeno ci vengono più da noi i politici” – continua ancora un altro e poi “vogliamo delle rappresentanze”. Insomma Salvatore Scalzo quando prende la parola ha più di un argomento da trattare e come al solito lo fa con pazienza e lanciando dei messaggi concilianti e prospettici: “non dobbiamo ragionare in termini di rappresentanza – dice- ma credere in un progetto comune che porti la nostra città a riprendersi il proprio ruolo.” E’ uno scrosciare di applausi quando poi ricorda l’ultima campagna elettorale che lo vedeva in netta difficoltà persino a trovare dei candidati, ed invece oggi le cose sembrano essere stravolte. Non manca poi come al solito un appello a chi ormai ritiene l’antipolitica la vera protagonista di ogni tornata elettorale: “bisogna ritornare a fare politica vera e non a mettere sullo stesso piano politici e politici.” In conclusione a quanti gli chiedevano di farsi vedere spesso, Salvatore Scalzo promette che prima delle elezioni tornerà a S.Elia ancora due o tre volte così da far comprendere  l’idea di città che ha in mente.