venerdì 23 settembre 2011

AMARA ANALISI

Ricevo e pubblico nella speranza  che anche altri prendano parte a questi dibattiti via web e che non siano sempre ben nascosti nei meandri dell'anonimato.
Sono passati ben 10 giorni  dalla pubblicazione del sig. F.R.  e  dopo le dovute risposte di ALCUNI  secondo il mio modestissimo parere  bisogna  analizzare   tutto il contesto  del discorso  e trarre le  giuste considerazioni.
Ovvero  dagli  elementi  a nostra disposizione   quali  :
1.    Rubino Massimo  pubblica un Evento su Social Network  e lo divulga a  centinaia di Persone  che  a loro volta  tramite  il loro profilo lo mettono  a conoscenza di altre Centinaia di persone.
2.       La stessa operazione viene  recepita da altro Blog SpazioKultura che  in 10 gg sbalza da circa 14500 visite a  quelle di oggi di 16762  con la pubblicazione  di  5  articoli:   Al bando la critica; Spostare la Festa: non è un polverone! Lettera aperta di Luigi Tarantino ; Ultimi sforzi e poi mollo tutto di Rubino Massimo ; INDIGNATO DI RUBINO MASSIMO & RUBINO ROSARIO.
3.       Su Facebook  constatiamo la  bellissima  Risposta di Tarantino Luigi e   altre poche  responsabili  prese di posizioni, e nessun Commento su SpazioKultura  anche se Vincenzo ha in questa maniera sollecitato il pubblico Visitatore  ma ritengo che siano importanti per confrontarsi e capire le altrui idee. Chiunque vuole esprimersi con correttezza rispetto a quest'argomento non deve che chiederlo”
Pertanto  una attenta analisi porta  secondo il mio parere a trarre  queste riflessioni:
Da tutto ciò EMERGE una considerazione amara  ma a freddo  esatta, quella  che in fin dei conti il commento del sig. F.R.   ha  al suo interno  delle valutazioni  non del tutto  errate ,   nel ritenere  che Pentone è abitata dai Pentonesi , quindi dal suo punto di vista ha individuato  nella maggioranza della popolazione  uno stile di vita e ideologico  molto individualista, indifferente alla problematiche sociali, e rinchiuso  alle soluzioni degli interessi  dei  propri fini  “ cosa che non è  sfuggita dal mio punto di vista “ tanto di conferma  alla sua posizione,  in opposizione alle pochissime  prese di fatto ,  viene  dal mondo esterno dal web , dalla piazza , dagli AMICI  se così si possono chiamare    e con grande rammarico nel preciso  contesto  argomentale dagli Emigranti i quali si sono sottratti al commento , pertanto  2+2 fa 4 ,  e neanche un centinaio come affermava F.R. .
Dall’analisi più profonda emerge  che , anche  tirando in ballo direttamente  i protagonisti  in questo caso il parroco, il comitato, i pentonesi, gli emigranti,  cosa accade  NULLA , SILENZIO TOMBALE. OMERTA’ FINO ALLA MORTE,  e non solo in questo argomento  ma  in tutti gli altri  post fino ad ora portati avanti  con  diversi argomenti che spaziano dal Dialogo , al confronto , ai cambiamenti  di determinate  situazioni ormai stagnanti ed obsolete  non al passo con i tempi  e lontani dal contesto moderno, tecnologico e globale, coinvolgendo direttamente  il Sindaco,l’amministrazione , la Chiesa,  i gruppi sociali  della comunità ,   e come  io dico la loro sottointesa risposta  a tutto ciò “ CANTATE CHE TE  PASSA”  , è vero ci passa  , è vero  devo recepire e   prenderne atto  siamo solo quattro Gatti  che sogniamo ad occhi aperti  , non resta che chiedere  scusa  delle chiacchiere e  giustamente  “Bando alle Critiche “  e di avervi  per   alcuni  mesi  infastiditi  di argomenti  insignificanti , banali e futili , cercherò  nel futuro di allinearmi al vs modo di fare, giusto per non essere confuso  come Marziano , e per non   sembrare  una persona da Manicomio.
Quindi il sig. F.R  ha ragione la Festa  Non si Sposta , non spostatela non sia Mai  che la vs Menti  possano  imbattersi  in  cambiamenti che  NON  siete in grado di gestire  e di amministrare. 
Di nuovo Scusa e perdono  siamo IGNORANTI , abbiate  compassione e comprensione.
Con affetto Rosario Rubino.

martedì 20 settembre 2011

INDIGNATO DI RUBINO MASSIMO & RUBINO ROSARIO

Come sempre ricevo e pubblico, non prima però di aver controllato che non ci siano volgarità o offese. La discussione sulla proposta di Massimo Rubino sta facendo parlare parecchio e spaziokultura ha assunto una sua precisa posizione. La scelta di pubblicare questi contriubuti è solo mia, ma ritengo che siano importanti per confrontarsi e capire le altrui idee. Chiunque vuole esprimersi con correttezza rispetto a quest'argomento non deve che chiederlo.

Il signor F.R. sul blog spazio kultura ha commentato alla lettera aperta di LUIGI TARANTINO in questa maniera publica nel seguente modo :
Anonimo ha detto...

Pentone, per 350 giorni all'anno, è abitato dai pentonesi e non da coloro che sono emigrati. La festa fa parte di questo paese ed è quindi appartiene a tutti coloro che ci abitano. Personalmente non mi tocca neanche di striscio l'idea di spostare la festa per un centinaio di persone che Pentone lo vivono solo 10-15 giorni all'anno. Quindi, come in Canada, organizzate una bella festa a Milano,Torino ecc... e potrete così riassaporare la festa che vi è rimasta nel cuore. Tanto si sa che a voi non manca la statua della Madonna, ne la messa di apertura della festa, ne quella di chiusura. A voi interessa il "divertimento" delle luminere ecc..
LA FESTA NON SI SPOSTA.
F.R     17 settembre 2011 09:44

http://spaziokultura.blogspot.com/2011/09/lettera-aperta-di-luigi-tarantino.html#comments

Auguri Pro Loco

Esattamente 30 anni fa, 20 settembre 1981, nasceva a Pentone la Pro Loco. Fu allora un'iniziativa importante e fortemente voluta da un gruppo che vedeva in quest'associazione un'opportunità di crescita e che quale fondamento aveva la promozione turistica del nostro caro paesello. Una ricorrenza davvero importante se pensiamo che ancora oggi questo sodalizio è un punto di riferimento e che come tale dobbiamo riconoscerne il ruolo e apprezzarne le attività. Spesso quando anche fuori dalle nostre mura si parla di Pentone viene subito in mente la Pro Loco e il suo Presidente. In effetti il binomio Pro Loco e Vitaliano Marino è imprenscindibile visto che ormai dura da poco meno di un ventennio. Ci saremmo aspettati per questa ricorrenza grandi festeggiamenti dal momento che questo primato di longevità non lo possono di certo vantare tante altre associazioni nate a Pentone e che sono durate il tempo di una candela accesa, ed invece compleanno in tono minore come sempre più spesso sta accadendo. In questi 30 anni tante cose sono successe e la Pro Loco si è distinta per iniziative, per presenza e per contributi. Possiamo con sicurezza affermare che questo sodalizio è stato tanto presente da segnare addirittura questi sei lustri come nessun altro ha saputo fare. Grande merito va sicuramente a Vitaliano Marino che ha saputo trasmettere i valori fondanti e i principi basilari dei primi associati. Vitaliano ha contributo a fare della Pro Loco l'associazione per eccellenza nel nostro paese. Tantissime le iniziative, ma una piccola critica ci sia concessa: se la Pro Loco vuole continuare ad essere quello che è stata deve rigenerarsi. Questa non vuole essere un'offesa anzi, mi piacerebbe che fosse una presa di coscienza per un sodalizio che da qualche tempo fatica e che invece deve essere al centro del piano di crescita del nostro paese. Serve darsi una nuova linfa perchè non ci sono uomini e donne, iniziative e contributi validi per ogni stagione! C'è tempo per ogni cosa e ogni cosa ha un tempo. Anche i prodotti freschi scadono e la Pro Loco non può permetterselo. Accanto quindi agli associati attuali e a Vitaliano necessitano nuove leve e soprattutto nuove idee che non siano bocciate pregiudizialmente. Cominciamo per esempio dalla campagna di tesseramento: perchè non promuoverla attraverso delle iniziative particolari come delle giornate a tema? Oppure perchè  la Sagra della Castagna quest'anno non diventi opportunità per realizzare dei video- testimonianza dei nostri cari anziani in campagna? Insomma di cose che si potrebbero fare ce ne sono, basterebbe eliminare qualche steccato culturale e pregiudiziale per restituire a quel sodalizio che da ormai 30 anni sta attraversando la storia locale con tanta rilevanza, nuovo slancio.

domenica 18 settembre 2011

Ultimi sforzi e poi mollo tutto di Rubino Massimo

Sperando di non incorrere in errori grammaticali e  di uscire fuori tema  cercherò a mio modo  di dare una semplice risposta  a chi Kulturalmente  è superiore  al mio di livello.
Bando alle critiche , o  come si trova su wikipedia   
  • Bando alle ciance
Le ciance sono (nel vernacolo toscano) le chiacchiere futili e vane, da cui "andiamo a fare quattro ciance". Per cui "bando alle ciance" può avere il significato "basta con le parole" (e magari passiamo ai fatti).

Certamente non era questo l’intento   su facebook   nel  creare l’evento
 SPOSTARE LA FESTA DI TERMINE PER L'ULTIMA DOMENICA DI AGOSTO
http://www.facebook.com/event.php?eid=193451420725280
ovvero  l’intento era proprio  l’opposto , ovvero quello di parlare di un argomento che  tutti ne parlano, dalla  chiazza alla pigna  come si suol dire,  e sicuramente   non è  il modo di fare  come Tu dici “  una grande e esagerata capacità di fare polemica.”
L’unica  nota esatta del tuo post e l’affermazione che in tanti ti danno ovvero “ NON MI RISULTA”   effettivamente     forse quest’altro argomento   a te non  risulta , ma da quanto noto  ti e’ interessato e come e non a te solo  ,  quindi  è argomento sicuramente  di interesse anche perché ,coniugare   laicità e fede   è argomento di tutti i giorni.
Altro argomento  che è sempre sulla bocca del ns parroco don Gaetano Rocca  mi sembra che sia quello della famiglia , tante’ che ha anche creato un gruppo Mamre se non erro.  Con queste famiglie non mi risulta sottrarsi alla festa, viaggi, e celebrazioni eucaristiche , e le ns Famiglie di Emigranti   devono sottrarsi proprio alla Festa  più Solenne ?
Aiutandomi con  internet  ti ripropongo  questi passi per farti i comprendere  che   Famiglia, Il lavoro e la festa sono intimamente collegati con la vita delle nostre  famiglie: ne condizionano le scelte, influenzano le relazioni tra i coniugi e tra i genitori ei i figli, incidono sul rapporto della famiglia con la società e la Chiesa.

 La Sacra Scrittura (Gn 1-2) ci dice che famiglia, lavoro e giorno festivo sono doni e benedizioni di Dio per aiutarci a vivere un’esistenza pienamente umana.
L’esperienza quotidiana attesta che lo sviluppo autentico della persona comprende sia la dimensione individuale, familiare e comunitaria, sia le attività e le relazioni funzionali, come pure l’apertura alla speranza e al Bene senza limiti.
Ai nostri giorni, purtroppo l’organizzazione del lavoro, pensata e attuata in funzione della concorrenza di mercato e del massimo profitto, e la concezione della festa come occasione di evasione e di consumo, contribuiscono a disgregare la famiglia e la comunità e a diffondere uno stile di vita individualistico.

E QUELLO CHE CON LA CREAZIONE  DELL’EVENTO  SI VUOLE  EVITARE  .  ovvero in occasione della Festa  più importante dell’anno   che Noi emigranti vogliamo  che si verifichi ,  quello di stare  Tutti insieme, raccontarci un anno di individualismo, un anno  lontano da affetti, sorrisi, pianti .
Occorre perciò promuovere una riflessione e un impegno rivolti a conciliare le esigenze e i tempi del lavoro con quelli della famiglia e a recuperare il vero senso della festa, specialmente della domenica, pasqua settimanale, giorno del Signore e giorno dell’uomo, giorno della famiglia, della comunità e della solidarietà. E aggiungo io quello della FESTA DELLA MADONNA DI TEMINE .
UN INCONTRO  TRA I SOCIAL NETWORK,   o il semplice parlare in piazza  o creare un dibattito ad ok  e quello che  si chiede a Voi pentones i residenti  e a tutti gli emigranti vicini e lontani. Un incontro  che dovrebbe  costituire  un’occasione privilegiata per ripensare il lavoro e la festa nella prospettiva di una famiglia unita e aperta alla vita, ben inserita nella società e nella Chiesa, attenta alla qualità delle relazioni oltre che all’economia dello stesso nucleo familiare.

L’evento, per riuscire davvero fruttuoso, non dovrebbe però rimanere isolato, ma collocarsi entro un adeguato percorso di preparazione ecclesiale e culturale.
Auspico pertanto che già nel corso dell’anno 2011, e nel primo  trimestre  del 2012   sia realizzato  un incontro  che possa  essere un valido itinerario  mirate  a  trovare  una soluzione  concreta .
Mentre invoco l’intercessione della santa Famiglia di Nazareth, dedita al lavoro quotidiano e assidua alle celebrazioni festive del suo popolo,.
Tutti insieme  troviamo un punto di  coesione.
Tanti saluti da massimo rubino