martedì 14 febbraio 2012

Carnevale a Pentone e S.Elia

Questo post è del 7 marzo 2011. Era il periodo di Carnevale ed era stata organizzata una bella sfilata di carri a S.Elia. In quella circostanza si era peccato di comunicazione dal momento che pochi sapevano dell'evento. Quest'anno invece il nuovo Centro Sociale "Falcone-Borsellino" già da tempo ha cominciato a promuovere la II edizione dei carri di Carnevale. Da stamane poi compare su Pentone un manifesto per il Carnevale a Pentone guarda caso nella stessa giornata di quello a S.Elia se non con una mezz'ora di differenza. Belle sicuramente le due iniziative, e bravi comunque agli organizzatori, ma ciò che manca è la coordinazione. Non sarebbe stato bello fare un evento unico a cui tutti partecipassero e ritrovarsi tutti insieme come un grande paese quale realmente siamo?  Siccome c'è ancora tempo cerchiamo di rimediare e fare in modo che un'iniziativa non diventi la rivale di un'altra. Gli organizzatori si mettano in contatto e decidano come proporre un Carnevale per tutti i pentonesi.

Domenica pomeriggio S.Elia ha avuto come protagonisti maschere e carri allegorici per un carnevale che da tanti anni ormai non si festeggiava in questo modo. L'organizzazione è stata curata dalle associazioni locali, ognuna delle quali ha dato il proprio contributo alla buona riuscita e da quanto si legge sembra proprio che sia andata particolarmente bene. D'altra parte le associazioni di S.Elia sono sempre disponibili e si caratterizzano per una grande operosità. Tuttavia qualche perplessità ci rimane non tanto sull'evento di cui vanno solo riconosciuti i meriti quanto sulla sua promozione. In effetti ci si sarebbe aspettato che di una bella festa come quella realizzata, almeno ci fosse un manifesto nel capoluogo! Solo chi ha avuto l'opportunità di leggere l'articolo fatto da Mario Sei ha saputo della manifestazione, ma visto che la comunicazione online è ancora poco diffusa, ieri a Pentone ci si chiedeva cosa ci fosse a S.Elia! Dall'articolo citato inoltre si evinceva che oltre alle varie associazioni vi era la collaborazione della Pro Loco e soprattutto il patrocinio dell'Amministrazione comunale. Allora c'è da chiedersi se forse una tale manifestazione non prevedeva una necessaria promozione anche nel capoluogo? I tanti bambini che ricadono nell'intero territorio pentonese non avrebbero forse meritato di assistere allo spettacolo ricreato dopo tanti anni?
Non ci sentiamo però di fare solo polemica, ma di essere costruttivi e dunque scagioniamo un pò tutti, basta che si consideri sempre Pentone e le sue frazioni un'unica componente! Il nostro territorio non deve vivere di divisioni e anche questo carnevale ha dimostrato che c'è una tendenza a dimenticarsi uno dell'altro.
Per chiudere il cerchio sarebbe una bella risposta che Amministrazione Comunale e Associazioni organizzatrici riproponessero la sfilata nei prossimi giorni anche a Pentone.

lunedì 13 febbraio 2012

Sempre e comunque le primarie

Nei giorni scorsi a Genova si sono tenute le primarie del centro-sinistra e a prevalere è stato il candidato vicino al Sel. Niente di strano se non fosse che i due candidati proposti dal Pd locale sono stati battuti con gran sorpresa dei dirigenti genovesi. Gran sorpresa? Ma perchè questa sorpresa se le primarie proprio a questo dovevano servire e cioè permettere a chiunque faccia parte o sia vicino al centro-sinistra di partecipare? Se le primarie ogni volta dessero  sempre i soliti risultati tanto varrebbe non farle proprio e decidere a tavolino un candidato ideale. Invece, è questo è il bello, spesso, come a Napoli, a Milano, si costruiscono grandi successi di coalizione attraverso un mezzo, appunto le primarie, che diventano una specie di rampa di lancio. Vittorie straordinarie come quelle di Pisapia o De Magistris vengono fuori proprio da questo esercizio di democrazia e partecipazione. Poi non dobbiamo dimenticarci che probabilmente anche tra le altre componenti del centro-sinistra ci possono essere persone valide e su cui tanti cittadini convergono con speranza e fiducia. Ciò che è importante credo sia la realizzazione delle primarie sempre e comunque per dare voce a tutti, per far partecipare tutti e per unificare tutti. Il centro-sinistra attraverso le primarie dovunque deve dare un segnale di cambiamento, mettendo in gioco la propria storia e la propria tradizione senza però paura di vedere "scelto" un candidato che non sia diretta espressione del Pd: il candidato che vince le primarie deve per forza convincere perchè è il risultato di una convergenza popolare e non importa se sia del Pd, del Sel o di Idv. La convinzione deve essere di avere sempre il meglio per dare il massimo alle comunità di riferimento.
Quella di mettersi in gioco con le primarie dovrebbe essere la normalità anche nei piccoli paesi come Pentone, dove troppo spesso prevalgono i personalismi. Non solo primarie di coalizione, ma direi primarie soprattutto per mettere pace tra tutti i candidati a sindaci che escono ad ogni tornata elettorale e che impediscono, attraverso l'esercizio esagerato dell'individualismo, la normale espressione democratica. A Pentone tutti dovremmo pretendere che i candidati sindaci li scegliamo noi per evitare, come troppo volte è accaduto, di optare per il meno peggio. Facciamo le primarie sempre, per il Comune, per i nostri candidati alla provincia, e per qualunque carica Pentone possa ambire. L'idea deve essere non avanti i candidati, ma prima il paese e i suoi interessi e solo con le primarie a vincere sarà la comunità.