mercoledì 11 gennaio 2017

Kairos pentonese

Oggi vorrei riproporre una riflessione che feci circa 4 anni addietro e che mi è sembrata tanto attuale. La intitolai così come sto facendo ora per continuare a riproporvi il termine Kairos... il tempo speso bene...

Da quando ho creato questo blog ho sempre sognato di aprire con un post straordinario per interesse e coinvolgimento, ma finora non ci sono mai riuscito. Ho sempre cercato di stare sulla notizia, di essere obiettivo, di dare voce a tutti, ma non sono riuscito a realizzare il mio sogno. Sarebbe troppo lungo disquisire sui probabili perchè di quest'insuccesso, ma per il momento mi basta credere che prima o poi arriverà questo famigerato post. Intanto vorrei riproporre una riflessione che mi è stata inviata e che mi ha fatto tanto pensare. L'argomento che mi si proponeva è come operare in un contesto per certi versi poco stimolato come l'attuale Pentone. La proposta è di quelle serie e realmente innovativa anche se di facile realizzazione. Si parte infatti dalla considerazione che non dobbiamo pensare a cosa fa Pentone per noi, ma cosa possiamo fare noi per il nostro paese. Non è strano quello che dico, ma semplicemente dobbiamo entrare nell'ottica che per vedere un Paese ad alto livello, cosa che capita raramente ormai, tutti dobbiamo fare qualcosa. Non possiamo in tal senso aspettarci sempre che altri operino e poi noi raccogliamo il possibile, ma dobbiamo essere protagonisti prima di tutto di una partecipazione collettiva che impegni e che dia fiducia. Non serve più dire "non c'è niente", perchè se non c'è niente un poco di responsabilità è anche nostra che spesso rimaniamo passivi. Il contributo di chi ama questo paese è indispensabile per cambiare rotta e per contribuire in modo lungimirante alla crescita e allo sviluppo. Se continuiamo a crogiolarci nella convinzione che è colpa di quello piuttosto che di quell'altro arriveremo al punto di non ritorno. Siamo ancora in tempo: questa la mia consolazione. Per questo non perdiamo altro tempo prezioso, quel kairos, che dovrebbe caratterizzare la nostra esistenza.