mercoledì 10 luglio 2013

L'Aventino che verrà

Sentir parlare di Aventino nel 2013 e soprattutto tirarlo in ballo per il Processo Berlusconi diventa davvero una barzelletta o forse meglio dire una farsa storica. Ok che di questi tempi tutto fa brodo, ma rievocare la storia mi sa che è davvero un sacrilegio. Fermo restando i tempi della giustizia italiana, che per una volta sono straordinariamente celeri (chissà come mai?), è fuori discussione che i principi che hanno ispirato lo pseudo blocco dei lavori parlamentari non possono richiamarsi ai due precedenti illustri che videro l'Aventino ritiro dei tribuni e poi dei parlamentari in epoche tanto diverse, ma altrettanto significative. Nel primo caso si trattava dell'antica Roma e delle proteste dei plebei contro i patrizi; nel secondo caso i parlamentari dell'opposizione adottarono questa forma di protesta contro quanto era accaduto a Giacomo Matteotti. I due episodi sono davvero in antitesi con quanto accade oggi e mi dispiace pure che anche il partito Democratico abbia concesso tale opportunità. Non mi pare infatti che ricorrano i tratti delle vere secessioni dell'Aventino e un Parlamento, consapevole del proprio importante ruolo così come del periodo eccezionalmente critico del nostro Paese, avrebbe solo dovuto rifiutare un'ipotesi che ancora mi sembra irreale. Il Pd in particolar modo ha steccato alla grande e hanno ragione quelli che urlano che bisogna riappropriarci della nostra identità di partito di sinistra. 
Eppure io ci credo: sogno un partito democratico che sappia parlare alla gente dei problemi e delle soluzioni. Sogno un partito in cui i territori siano partecipi delle scelte, in cui la base abbia finalmente una centralità tanto agognata. 
Forse sono limitato dai sogni appunto, ma oggi mi sento grandemente deluso da quanto accaduto.
Mi chiedo tuttavia allora che Pd scegliere e in questo senso non ho dubbi: un partito che con difficoltà e anche con delle contraddizioni sappia ridare entusiasmo e soluzioni concrete ai problemi della gente.
 Per favore costruiamolo insieme questo sogno.

lunedì 8 luglio 2013

Timonieri o mozzi?

Estate tempo di vacanze e relax... tempo di riposo e di passeggiate... tempo di... mi sto sbagliando, scusate... anche in questa stagione si vive, si riflette e si cerca il modo per ripartire! 
Ogni anno di questi periodi ci ritroviamo con i soliti raccontini rilassanti in riva al mare, ma come sempre con qualche lamentela che emerge dalle onde come i delfini. 
Non si tratta naturalmente di polemiche spicciole, ma anche e soprattutto desiderio di vedere le cose nella giusta direzione. Il baricentro di tutto è di sicuro il nostro Paese che tenta spesso di virare per poi tirare noiosamente la secca.
Quando finirà questo navigare lasciandosi cullare dalle acque?
Quando ci sarà un timoniere sicuro che cercherà il vento del cambiamento?
Quando ci sarà un equipaggio in grado di uscire dalle secche e andare alla ricerca del tesoro?
Non si tratta del solito racconto, ma della voglia di vedere altro e soprattutto il Paese Altro. 
Credo che di timonieri e di equipaggi se ne stiano preparando già troppi senza però rotte sicure e ambiziose. Non sarebbe meglio invece guardarsi tutti in faccia e rendersi conto che in realtà tanti timonieri sono solo mozzi in cerca di fortuna? 
Pensiamo davvero che Pentone possa essere una barca al vento con un mozzo al posto del timoniere? 
Credo che senza troppi indugi bisogna virare alla ricerca del capitano che ci guidi e che guidi il nostro Paesello verso un tempo migliore dove ognuno faccia il suo dovere, dove tutti siano resi partecipi e dove appunto non ci sia più l'uomo solo al comando!
Estate... tempo di riflessioni... per tutti! 

sellia racconta il comprensorio: Sellia ritorna a volare. Riapre ufficialmente oggi...

sellia racconta il comprensorio: Sellia ritorna a volare. Riapre ufficialmente oggi...: R iapre oggi la Grande Teleferica Sportiva denominata “ Il Volo sul Borgo”. Per i mesi di luglio e settembre la teleferica sarà aperta s...