martedì 15 novembre 2011

Ciao Antonio

Quando qualcuno ci lascia prematuramente non possiamo che dolerci e piangere per lui, ma il nostro Antonio invece è difficile salutarlo con una lacrima perchè lui era il sorriso e la voglia di vivere fatta persona.
Chi lo ha conosciuto non può che ricordare la sua simpatia e le sue passioni... la magica Roma, il calcio, il computer, i cellulari, e i suoi amori... la famiglia, Fossato, i nipotini.
Non c'è una sola persona che sia passata dal The Official che non ricorda qualche aneddoto o qualche sorriso che lui ci ha regalato. Chi lo vedeva e chi lo frequentava non avrebbe mai potuto pensare che la sua vita sarebbe stata così breve e così profonda. Chi ci parlava aveva di fronte un uomo: forte nella sua debolezza, sicuro nella sua incertezza.
Aveva sempre una parola per tutti e uno sfottò per gli amici...
Quante partite caro Antonio...
Quante discussioni caro Antonio...
Quante risate caro Antonio...
Oggi più che alla tristezza per la tua dipartita voglio pensare a ciò che ci hai lasciato e che ci hai insegnato: sei stato un grande maestro di vita.
E' bello pensare che lassù continuerai a giocare, a suonare, a guardare e a tifare la tua Roma, a proteggere i tuoi cari e a spendere una simpatica battuta per noi tutti che ti abbiamo conosciuto.
L'ultima volta che ci siamo visti parlavi come sempre di tuo fratello e della tua Roma: amavi ogni cosa, amavi ogni giorno, ma più di tutto amavi la tua vita!
Vorrei ricordarti però con un'immagine che porterò sempre nel mio cuore: era l'anno fatidico dell'ultimo scudetto giallorosso, si giocava Parma- Roma e tu ai goal dei tuoi beniamini, Totti, Batistuta, non hai saputo resistere e ti sei messo a saltellare come un forsennato; avevi trionfato anche tu che ogni giorno cercavi una ragione per essere felice. Ciao Antonio.

domenica 13 novembre 2011

Prima vittoria stagionale

Prima vittoria stagionale per gli Amatori Termine che battono un coriaceo San Donato 1-0. Risultato un po' bugiardo se si guarda una partita per larghi tratti dominata, ma che è stata caratterizzata dalle tante palle goal sprecate malamente. Un incontro però che testimonia le grandi difficoltà che ci sono in questi campionati dove c'è sempre voglia di fare agonismo e di vincere. L'1-0 sta quindi stretto, ma bene così perchè addirittura ad un certo punto il San Donato ha cominciato a farsi talmente pericoloso da minacciare seriamente la porta difesa da Fava. Il vantaggio dei locali arriva nel primo tempo con un bel tiro da fuori area di Marino che batte l'incolpevole numero uno avversario. Il modulo elaborato da Mister Agnesella fino ad un certo punto risulta adeguato e pericoloso, purtroppo poi nel secondo tempo la stanchezza e i troppi goal sprecati hanno rischiato di rimettere in carreggiata il San Donato. Per il momento bastano e avanzano i tre punti conquistati per il bel gioco ci sarà tempo. Buoni gli inserimenti dei nuovi arrivati e conferma per i senatori, a riprova che creando un buon mix si può arrivare lontano. Prossimo turno sabato prossimo contro Antico Forno.