Tanti perchè
Facendo una rapida carellata di siti, di profili, di blog ho notato una strana coincidenza… dappertutto compare un “perché”. Ho letto tante volte questa parola o per meglio dire quest’interrogazione e sono rimasto anche sorpreso. Mi sono chiesto appunto perché. All’inizio mi sono risposto che probabilmente ciò era così ricorrente per la voglia smisurata che ognuno di noi ha di avere delle spiegazioni. Non mi sono fermato però, perché non ero soddisfatto e allora ho pensato che ciò potesse dipendere da un’altra voglia: sempre più spesso sentiamo la necessità di capire. Purtroppo però nemmeno questa seconda possibilità mi rendeva sazio. Poi pian piano più che cercare una risposta mi è venuto un dubbio: vuoi vedere che tutti questi “perché” derivano da una generale condizione di incertezza? L’uomo moderno vive una vita talmente precaria e dubbiosa che non può non farsi delle domande sulla ragione prima di tutto della propria esistenza e poi su tutto il resto. D’altra parte porsi del...
Non bisogna dimenticare ciò che è stato per non correre il pericolo che si possa verificare ancora una tragedia simile. Ricordiamo, riflettiamo, ripartiamo da queste immagini e da queste parole perchè siano un grande insegnamento.
RispondiEliminaLa shoah nasce nella mente diabolica dell'uomo, molto tempo prima del suo dispiegamento. Da li, parte un sistema subdolo e sottile per convincere e accettare passivamente tutto, proprio tutto, anche ciò che giunge all'eliminazione, da parte di un uomo, del suo simile. Come avrebbe potuto Hitler essere artefice di questa pagina orribile della storia dell'umanità se la sua idea non fosse già stata seminata nelle menti dei tedeschi e nel mondo? Attento a ciò che ci propinano come nuove idee ma che nascondono la negazione dell'uomo e la prepotenza orgogliosa di pochi. La sete di potenza e di onnipotenza è sempre in agguato! Il Giorno della Memoria per guardare il futuro con la speranza che l'uomo non giunga alla soppressione di se stesso.
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