Racconto: Il garibaldino (III parte)
Il viaggio che attendeva Nicola non era affatto semplice e poteva essere anche molto pericoloso. A quel tempo le strade erano battute da Borboni e da briganti e non si sapeva chi fosse realmente più pericoloso! Forse in quel momento i briganti non avrebbero tanto spaventato quanto i Borboni che attendevano e stavano già affrontando le truppe garibaldine. L'eco delle battaglie di Palermo, Calatafimi, e di tutti gli scontri con i Borboni era giunto fino a Nicola che però alla luce delle vittorie delle camicie rosse considerava sempre più probabile la loro risalita. Non è che ci fosse tanta attesa: la gente era più preoccupata di sopravvivere che non di realizzare una fantomatica unità della penisola i cui motivi sociali, politici ed economici erano poco chiari. C'era chi come Nicola sognava ad occhi aperti l'Italia vagheggiata da Mazzini, ma molti altri continuavano ad ignorare ciò che stava avvenendo. Nicola equipaggiato alla meno peggio e armato di un lume s'incamminò ...