Racconto: U seciaru ( III parte)
Ogni tanto mi capita di dialogare con i miei coetanei e di ritrovarci sul sentiero dei ricordi, di quelle figure e di quegli angoli che da ragazzi appartenevano al nostro essere. Forse anche per ritrovare noi stessi molto spesso ricorriamo all'evocazione, al ricordo estatico! U seciaru fa parte proprio di quel nostro riandare indietro con la mente e con il cuore. Forse anche per questo ogni tanto ci capita di riguardare qualche vecchia sedia e pensare a quella figura esile e laboriosa che attendavamo tanto. Insieme a lui mi tornano in mente tutto ciò che gli ruotava intorno: le persone, le parole, gli ambienti e purtroppo poco le emozioni. Era triste allora come oggi pensare che alla sera sarebbe andato via e poi scomparso del tutto. Così infatti accadde. Piano piano stavo crescendo e niente mi sembrava più lo stesso. La "ruga" non era più quella di una volta e cominciavamo a salire in piazza per la consueta passeggiata, per i primi abboccamenti, ma per lui, "u secia...