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Ciao Antonio

Quando qualcuno ci lascia prematuramente non possiamo che dolerci e piangere per lui, ma il nostro Antonio invece è difficile salutarlo con una lacrima perchè lui era il sorriso e la voglia di vivere fatta persona. Chi lo ha conosciuto non può che ricordare la sua simpatia e le sue passioni... la magica Roma, il calcio, il computer, i cellulari, e i suoi amori... la famiglia, Fossato, i nipotini. Non c'è una sola persona che sia passata dal The Official che non ricorda qualche aneddoto o qualche sorriso che lui ci ha regalato. Chi lo vedeva e chi lo frequentava non avrebbe mai potuto pensare che la sua vita sarebbe stata così breve e così profonda. Chi ci parlava aveva di fronte un uomo: forte nella sua debolezza, sicuro nella sua incertezza. Aveva sempre una parola per tutti e uno sfottò per gli amici... Quante partite caro Antonio... Quante discussioni caro Antonio... Quante risate caro Antonio... Oggi più che alla tristezza per la tua dipartita voglio pensare a ciò che ci hai la...

Prima vittoria stagionale

Prima vittoria stagionale per gli Amatori Termine che battono un coriaceo San Donato 1-0. Risultato un po' bugiardo se si guarda una partita per larghi tratti dominata, ma che è stata caratterizzata dalle tante palle goal sprecate malamente. Un incontro però che testimonia le grandi difficoltà che ci sono in questi campionati dove c'è sempre voglia di fare agonismo e di vincere. L'1-0 sta quindi stretto, ma bene così perchè addirittura ad un certo punto il San Donato ha cominciato a farsi talmente pericoloso da minacciare seriamente la porta difesa da Fava. Il vantaggio dei locali arriva nel primo tempo con un bel tiro da fuori area di Marino che batte l'incolpevole numero uno avversario. Il modulo elaborato da Mister Agnesella fino ad un certo punto risulta adeguato e pericoloso, purtroppo poi nel secondo tempo la stanchezza e i troppi goal sprecati hanno rischiato di rimettere in carreggiata il San Donato. Per il momento bastano e avanzano i tre punti conquistati per ...

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Da quando spaziokultura è nato molti pentonesi puntualmente hanno preso l'abitudine di andare a leggerne i contenuti. Ormai siamo a circa 100 letture al giorno che poi aumentano a dismisura quando naturalmente gli argomenti sono più succosi. In quasi undici mesi sono state circa 20000 le letture, una cifra che non è solo un numero, ma che racconta l'interesse per quanto sto facendo. Mi capita di ricevere molti complimenti, ma anche qualche critica che di certo non guasta perchè bisogna sempre mettersi in discussione. Di quanto mi arriva cerco sempre di prendere il buono, con la speranza di arricchire le mie riflessioni anche venendo incontro agli utenti. Non aspiro a far diventare le mie opinioni le opinioni di tutti, ma solo a proporre ulteriori discussioni magari aperte anche a confronti sereni e costruttivi. Non sono mancati, come già sapete, commenti che mi hanno fatto parecchio arrabbiare, così come i soliti anonimi che mi stuzzicano a dovere. Sempre e comunque ho scelto ...

I salvatori della patria

In tutt'Italia si vivono delle difficoltà terribili: problemi finanziari, tragedie naturali e maltempo. L'isola felice invece continua ad essere il nostro paese dove ci si diverte a pettegolare e a fare del male. Naturalmente non è necessario generalizzare perchè chi si diverte alle spalle degli altri è un limitato gruppo di persone che ha scelto di agire nell'oscurità cercando di intaccare ogni tipo di equilibrio.  Pensano che sono sempre loro il gruppo da cui tutto parte e a cui tutto arriva. Si ritengono gli unici depositari dell'agire comune, del perbenismo politico e sociale, dei favori dei pentonesi. Il loro intento è minare e destabilizzare le varie contingenze per poi risultare sempre loro i salvatori della patria! Che bella tattica!  I salvatori della patria sono sempre silenziosi e in prima fila per vedere o capire chi è il loro avversario di turno, mentre il loro profeta è sempre diverso: oggi questo, domani quello, in futuro chissà. Il bello è che questi pro...

Lettera di un pentonese dal fronte (agosto 1943)

Stamane ho ricevuto questo commento che ho pensato di pubblicare anche come post perchè racconta del contributo che noi pentonesi abbiamo dato alla nostra nazione. E' molto significativo e toccante. Mi piacerebbe sapere solo chi l'ha inviato. A proposito dei caduti in guerra, riporto un brano di una delle ultime lettere di un giovane pentonese che non torno' più dalla guerra. Era l'agosto del 1943,Antonio Perricelli, 22anni,carabiniere,si trovava nell'isola di Rodi, teatro come altre isole greche (la piu' nota Cefalonia), della crudele rappresaglia dell'esercito tedesco contro i soldati italiani, abbandonati al loro destino, dopo l'armistizio dell'8settembre 1943.      ..."sono felice di comunicarvi, che presto tornero', si parla ormai che la guerra e' finita.Stavolta il viaggio sara'breve, perche'tornero con l'aereoplano. Gia' immagino l'arrivo nel mio amato paese,vi vedo ad aspettarmi, vedo i colori della stagion...

Piazzale della Musica e 4 Novembre

Si celebra questo fine settimana il 4 Novembre, anniversario della fine della I guerra mondiale, in cui si ricordano i caduti di tutte le guerre. Per noi pentonesi sarà anche il giorno dell'inaugurazione di un nuovo Piazzale, Piazzale della Musica. Un evento nell'evento dunque e mai come quest'anno credo opportuno. In effetti il 2011 non è che sia andato così bene e la crisi che in questi giorni ci sta fortemente preoccupando è solo uno dei tanti aspetti negativi. Ricordare in questo giorno i caduti delle guerre significherà soprattutto appellarsi al nostro senso di identità nazionale. Si deve pensare e riflettere su quante vite è nata, si è sviluppata e si è affermata la nostra Nazione.  Bisogna recuperare il nostro senso di appartenenza per sentirsi tutti insieme chiamati in causa di fronte agli scenari economici e politici che rischiano di farci soccombere.  Il 4 novembre quest'anno non è solo il ricordo, ma deve essere anche il riconoscimento del sentimento comune d...

L'anonimo intenda

A quanto pare il mio sfogo di ieri ha suscitato tanto interesse, ma chissà se è arrivato davvero al reale destinatario o ai destinatari! Credo proprio però che nelle 207 letture che il mio contatore ha registrato qualcuno più interessato ci sarà stato e come pensare il contrario? Qualcuno mi ha persino detto che sono stato troppo aggressivo, ma di fronte agli attacchi calunniosi e vili non si può fare altro se non alzare educatamente la voce. I commenti tuttavia anche ieri non sono mancati ed anzi alcuni pure abbastanza particolari a riprova che l'argomento "Area 51" è stato solo un pretesto per potersi esprimere, mentre il reale obiettivo è quello di commentare per far sapere... da anonimi però! Una scelta questa che continua a creare disagio perchè chi vuole dire ciò che pensa lo devo fare con firma e faccia, come ho scelto di fare io, senza quindi ricorrere a stratagemmi, che purtroppo per loro, sono stati smascherati. Una volta capitava che si facevano le lettere anon...