Facendo una rapida carellata di siti, di profili, di blog ho notato una strana coincidenza… dappertutto compare un “perché”. Ho letto tante volte questa parola o per meglio dire quest’interrogazione e sono rimasto anche sorpreso. Mi sono chiesto appunto perché. All’inizio mi sono risposto che probabilmente ciò era così ricorrente per la voglia smisurata che ognuno di noi ha di avere delle spiegazioni. Non mi sono fermato però, perché non ero soddisfatto e allora ho pensato che ciò potesse dipendere da un’altra voglia: sempre più spesso sentiamo la necessità di capire. Purtroppo però nemmeno questa seconda possibilità mi rendeva sazio. Poi pian piano più che cercare una risposta mi è venuto un dubbio: vuoi vedere che tutti questi “perché” derivano da una generale condizione di incertezza? L’uomo moderno vive una vita talmente precaria e dubbiosa che non può non farsi delle domande sulla ragione prima di tutto della propria esistenza e poi su tutto il resto. D’altra parte porsi del...
Quanti esami si affrontano nella vita? e non mi riferisco solo a quelli scolastici naturalmente! C'è da andare oltre le dita delle mani se proprio dovvessimo fare i conti... ci proviamo? non sono forse esami quelli dell'imparare a camminare, o a parlare o a cacciarsi il pannolino in ordine di tempo? E ancora non è un esame confrontarsi ogni giorno con le mille sfaccettature della vita? Non è forse un esame innamorarsi della persona giusta? o fare il genitore? o svolgere al meglio il proprio lavoro? o essere un cittadino diligente? o ancora dare voce ai propri talenti? Questi sono solo alcuni dei tanti nostri esami e tutto ciò per dire che ci sono prove molto più difficili di quelle scolastiche ... anche se dirlo oggi, proprio in questa settimana, potrebbe essere banale e superficiale. Gli esami vanno affrontati con serietà, preparazione e sacrificio consapevoli tuttavia che il cammino della vita è costellato di prove e che ognuno di noi ogni giorno è so...
Forse spaziokultura risulta scomodo o forse nessuno pensava che un contenitore come questo blog potesse divenire in così breve tempo un riferimento importante! Mi sa che tanti hanno sottovalutato le potenzialità del web e persino le mie capacità di interazione prima di tutto con i pentonesi, che invece si sono dimostrati particolarmente interessati al mio lavoro. In poco più di sette mesi circa 13000 visite sono un bel risultato, testimoniato anche dai numerosissimi commenti che raccontano della partecipazione soprattutto emotiva che si è creata tra me e l'utenza. Ma come sempre accade non tutto fa brodo e spaziokultura fin dall'inizio ha avuto critiche, ha ricevuto tanti complimenti, ma ha anche subito tanti attacchi gratuiti. Intanto attraverso il mio blog sono nate delle discussioni e sono state evidenziate diverse problematiche che prima molti temevano di sollevare, ma ciò è stato probabilmente il peggior risultato visto che alcuni non hanno gradito che si parlasse di loro ...
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