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Comunicato del Comitato civico "L'arco"

Il Comitato civico “L’arco”, quale organo costituitosi per promuovere e tutelare il territorio, riconosce tra le sue finalità quelle ambientali ed eco-sostenibili. Già in occasione dei recenti referendum, abbiamo sostenuto il no alla privatizzazione dell’acqua e al nucleare, caratterizzandoci attraverso iniziative e attraverso la divulgazione a scopo informativo. Ora che è direttamente il nostro territorio ad essere oggetto di una discussione ampia e varia, quale quella della costruzione di una centrale a biomassa nel Comune di Sorbo San Basile, è doveroso fare alcune considerazioni e soprattutto promuovere concretamente degli atti che siano contrari a questo progetto. La centrale in questione, nonostante si trovi appunto nel territorio di Sorbo San   Basile, ha un raggio di ricaduta pari a circa 70 km. In quest’ampiezza, anzi ben più vicina, si trova Pentone, il cui ambiente e la sua sostenibilità verrebbero messe duramente alla prova. Di impatti ambientali catastrofici ne contiam...

Giuseppe e gli Amici

Un brutto incidente, esattamente dieci anni fa, e Giuseppe ci lasciava.  Rivederlo in foto da proprio il senso del tempo passato e certamente richiama alla memoria tanti aneddoti legati alla sua breve vita. Tornare alla sua giovinezza significa ripercorrere un tratto di strada che spesso ci ha visti compagni di viaggio... Era un'altra epoca, nonostante sia passato poco tempo, c'era "u suveritu", c'era una comunità che si riconosceva in alcuni ragazzi operosi e presenti. Di quel tempo faceva parte Giuseppe che per noi della sua età non era altro che un calciatore degli  "Amici". Allora più di adesso le amicizie si cementavano tra un torneo e l'altro, e lui giocava dovunque si giocasse: era elegante e dava l'anima. Per me spesso era un avversario insieme a Filippo, Mimmo, Gianfranco, Pasqualino, Pino, gli Amici, e mai nome fu più azzeccato perchè tra loro esisteva ed esiste l'amicizia. Quando giocavi contro questo gruppo, non ti scontravi solo ...

Spaziokultura è per Pentone

Forse spaziokultura risulta scomodo o forse nessuno pensava che un contenitore come questo blog potesse divenire in così breve tempo un riferimento importante! Mi sa che tanti hanno sottovalutato le potenzialità del web e persino le mie capacità di interazione prima di tutto con i pentonesi, che invece si sono dimostrati particolarmente interessati al mio lavoro. In poco più di sette mesi circa 13000 visite sono un bel risultato, testimoniato anche dai numerosissimi commenti che raccontano della partecipazione soprattutto emotiva che si è creata tra me e l'utenza. Ma come sempre accade non tutto fa brodo e spaziokultura fin dall'inizio ha avuto critiche, ha ricevuto tanti complimenti, ma ha anche subito tanti attacchi gratuiti. Intanto attraverso il mio blog sono nate delle discussioni e sono state evidenziate diverse problematiche che prima molti temevano di sollevare, ma ciò è stato probabilmente il peggior risultato visto che alcuni non hanno gradito che si parlasse di loro ...

“San Vitaliano Disvelato” di Cesare Mulè

- Sentite, come me, squilli di trombe,   scalpiccìo tumultuoso di gente e trepestìo di cavalli? E’ Papa CallistoII, che   ritorna tra noi, qui, a Catanzaro, per sentire cosa diciamo di lui!- Così, con il suo ormai noto, affabulante parlare, Cesare Mulè     coinvolge i lettori dell’ ultima sua fatica letteraria, “San Vitaliano Disvelato” edita da “La Rondine”,   ricca di corredo iconografico, frutto di   viaggi e    peripezie nella impegnativa ricerca di documenti necessari alla   storicizzazione   innovativa   della vita del santo patrono. Volendo caratterizzare questo scritto, lo si potrebbe definire come una storia di San Vitaliano narrata attraverso le persone e le gesta della città di Catanzaro, oppure come una storia di Catanzaro vista attraverso la storia religiosa del suo Santo Patrono, perché   la venerazione verso San Vitaliano non si può esprimere solo attraverso il culto locale, ma è necessario ricorrere   anche...

Alla scoperta delle convenzioni

E' stata firmata nei giorni scorsi la convenzione per la gestione del nuovo centro sociale di S.Elia tra l'amministrazione comunale e i presidenti di alcune associazioni locali. Si tratta in particolar modo dell'Asca S.Elia, dell'Isegoria, dell'Antelios e di Teatro 6.  La gestione dunque delle attività sarà compito di queste associazioni, la cui esperienza ormai datata è garanzia di impegno e costanza. Il centro sociale sarà in questo senso uno spazio dalle molteplici funzionalità e ognuna di queste organizzazioni si inserirà tenendo fede alle proprie pecularietà. Quest'atto rappresenta un modello di riferimento per la gestione degli spazi culturali e ricreativi di tutto il paese e quindi un plauso per la sua riuscita, adesso però viene il difficile. L'impegno è gravoso e di grande responsabilità sociale, ma i protagonisti dell'accordo sicuramente faranno il possibile per dimostrarsi all'altezza del loro passato e di un presente in continuo divenire...

Il perbenismo di chi sta zitto

Che ormai in giro ci sia poco perbenismo non lo scopro certo io, ma che di questo se ne abusi pure è veramente il massimo. In questa società di avvoltoi chi può mangia l'altro senza colpo ferire, ma non per questo l'altro è un fesso qualunque che si può calpestare tranquillamente sotto i piedi. Per fortuna dalla rivoluzione francese in poi l'individuo ha conquistato un tale livello sociale che oggi nessuno si può più permettere di sentirsi al di sopra delle righe. Non sto delirando tranquilli, ma mi sto riferendo a taluni atteggiamenti che i soliti noti mettono in atto come se la gente fosse sciocca e non avesse una propria dignità da difendere. Questa gente forse crede di vivere nel medioevo, quando l'oscurantismo imperava ed il vulgo era dominato e doveva sottostare: cari signori queste logiche sono finite e attenzione a non provocare l'effetto boomerang! Capita per esempio che nel nostro paese ci siano manifestazioni di serie A a cui devono e sottolineo devono pa...

Lo Scisma di San Nicola

Episodio davvero increscioso quello che si è verificato ieri in occasione della processione di San Nicola di Bari che certamente non aiuta a distendere gli animi in un paese i cui trasversalismi ormai sono noti. Non si tratta qui di discutere i torti e le ragioni, ma semplicemente di proporre delle riflessioni che aiutino ad essere più pacati perchè non è più possibile che ogni minima cosa nel nostro paese rischia di diventare uno scisma! Spesso basta un poco di buon senso e sana flessibilità per dirimere le più complicate delle questioni, ma forse il buonismo di cui qualcuno si veste è solo di facciata. Ma torniamo alla cronaca. Alle 18,30 doveva avere inizio la processione, ma come spesso accade negli ultimi tempi i portatori latitano. Si aspetta ancora qualche minuto e poi la decisione di non farla perchè i portatori erano pochi. Nel frattempo la voce gira in paese e si cercano volontari per evitare di lasciare San Nicola in Chiesa, ma la decisione sembra già presa e alcuni la difen...